Descrizione
Frazione che gode di una magnifica posizione panoramica all'interno della "Valle del Sole", perfettamente collegata alla vicina località di Viganallo tramite la rete stradale comunale e circondata da una rigogliosa corona di boschi di castagno e faggio.
Al centro dell'abitato si trova l'Oratorio di San Giovanni Battista, piccola ed elegante chiesetta che rispecchia fedelmente i canoni dell'antica arte sacra alpina della bassa Valsesia: la facciata, sobria e raccolta, è dolcemente stretta tra le storiche vie del paese e sormontata dal tradizionale tetto a spioventi coperto interamente in beole d'epoca. L'edificio testimonia il profondo e secolare legame spirituale della comunità valligiana con il Santo Precursore, in onore del quale i frazionisti mantengono vive ricorrenze e raduni tradizionali.
Passeggiando lungo i pittoreschi vicoli pedonali in acciottolato si può ammirare l'autentico impianto architettonico contadino valsesiano.
Le abitazioni d'epoca si sviluppano a schiera attorno a corti comuni e conservano ancora i classici loggiati in legno – localmente denominati lobbie – un tempo fondamentali per l'essiccatura dei prodotti della terra, del fieno e delle castagne prima dell'arrivo del rigido inverno montano.
Negli ultimi anni, Zagro è diventata una meta molto apprezzata per il turismo lento e il restauro conservativo, grazie al felice recupero di molte delle sue baite storiche disposte su più livelli, oggi trasformate in accoglienti seconde case.
Per gli amanti delle escursioni e dell'outdoor, la frazione costituisce una tappa strategica a mezza costa della gola montana. Il borgo è infatti lambito dai sentieri che si connettono al celebre Anello della Valle di Cellio.
Da Zagro si dipartono antiche mulattiere e comode strade interpoderali che permettono di raggiungere a piedi in pochi minuti le località confinanti e di risalire verso le quote superiori di Valmonfredo e Culagna, offrendo camminate rigeneranti e immersioni totali nella quiete della natura.
Foto