Descrizione
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Raggiungibile da Valduggia dalla strada comunale verso il ponte Sales che segna il confine tra il territorio di Cellio e Valduggia.
Vi si trova l'Oratorio della Natività di Maria Vergine (o anche denominato Oratorio della Visitazione o di Santa Elisabetta), risalente ai secoli XV -XVII e successivamente ampliata.
La doppia denominazione, che spesso genera confusione tra i visitatori e gli escursionisti, è legata a precisi motivi storici e religiosi.
L'intitolazione teologica principale fa riferimento alla Visitazione della Vergine Maria a sua cugina Elisabetta. Nella tradizione popolare locale e nelle cartografie dei sentieri, l'edificio viene richiamato indistintamente con entrambe le varianti: sia celebrando l'evento in sé (Oratorio della Visitazione) sia nominando direttamente la santa ospitante (Oratorio di Santa Elisabetta).
Nei registri parrocchiali e storici della Valsesia, l'oratorio è strettamente connesso alla devozione mariana ed è registrato ufficialmente come
Oratorio della Natività o del Santissimo Nome di Maria. Questo nome è legato anche alla gestione d'epoca da parte della Pia Opera della celebre
famiglia Sella, che deteneva i possedimenti rurali nella frazione.
La costruzione originale dell'oratorio risale alla metà del Seicento, con una targa o iscrizione storica che riporta il lasso temporale 1646-1858, a testimonianza dei successivi ampliamenti e rifacimenti subiti dalla struttura nel corso dei secoli. L'edificio si presenta con le forme tipiche delle cappelle d'alta collina della bassa Valsesia. Conserva una facciata semplice, una muratura robusta e il caratteristico tetto in beole (lose di pietra) integrandosi perfettamente tra i prati e i boschi che circondano il borgo.Da parecchi anni gli abitanti di Sella realizzano un bel presepe all'aperto con numerose ricostruzioni delle case della frazione.
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